Leonardo e Rheinmetall consegnano all'Esercito i primi corazzati Lynx
La jv guarda a contratti per oltre 23 miliardi per carri armati e cingolati leggeri
Lrmv, Leonardo Rheinmetall Military Vehicles, la joint venture italo-tedesca per blindati e carri armati lanciata a ottobre 2024 da Leonardo e Rheinmetall, ha consegnato oggi al Centro Polifunzionale di Sperimentazione dell'Esercito Italiano a Montelibretti quattro corazzati per la fanteria Lynx. E' un primo step per la jv nata guardando a contratti per l'esercito italiano per oltre 23 miliardi. La cerimonia, alla presenza anche del ministro della Difesa, Guido Crosetto, del generale Luciano Portolano Capo di Stato Maggiore della Difesa e del generale Carmine Masiello Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, segna l'avvio ufficiale del programma "A2CS" (Army Armoured Combat Systems) che ha visto alla fine dello scorso anno la firma di un primo contratto per l'acquisizione di 21 nuovi veicoli A2CS Combat: oggi la cerimonia di consegna dei primi 4 Lynx, la joint venture ne produrrà più di mille. E' uno scenario di mercato, quello in cui è nata la joint venture italotedesca, che vede lo sviluppo di veicoli di nuova generazione, l'Italian Main Battle Tank ed il Lynx, Armoured Infantry Combat System, destinati all'Esercito italiano anche per rinnovare la vecchia flotta degli Ariete e dei Dardo: complessivamente il valore dei contratti in arrivo è stimato in oltre 23 miliardi miliardi nell'arco di oltre 10 anni per produrre 280 carri armati e 1050 cingolati leggeri. Simbolicamente, nel corso della cerimonia, un modellino del Lynx è stato consegnato al ministro Crosetto.
G.Danielsson--StDgbl