Inps, nel 2026 oltre 21,25 milioni di pensioni, 9,7 sotto i 750 euro
Nel 2025 353,5 miliardi spesa, +2,3% spesa per previdenziali, +5,6% per assistenziali
Al primo gennaio 2026 l'Inps registra complessivamente 21.257.999 pensioni vigenti, in lieve aumento (+0,6%) rispetto al primo gennaio del 2025. Lo segnala L'Istituto spiegando che il 79,2% dei trattamenti (16.840.238) è di natura previdenziale e il 20,8% (4.417.761) di natura assistenziale. L'importo complessivo annuo riferito al 2025 ammonta a 353,5 miliardi di euro, di cui 325,0 miliardi erogati dalle gestioni previdenziali (+2,3% rispetto all'anno precedente) e 28,5 miliardi da quelle assistenziali (+5,6% rispetto all'anno precedente). Il 47,5% delle pensioni vigenti a inizio 2026, quindi 9,7 milioni su oltre 21,25 milioni di trattamenti, è inferiore a 750 euro al mese. Tra queste 4.091.750 prestazioni sono legate al reddito. Per il reddito complessivo da pensione bisogna guardare non ai trattamenti ma ai beneficiari che in molti casi hanno più pensioni. Il 22,4% dei trattamenti (4.755.025) è tra i 750 e i 1.499,99 euro mentre appena il 6,5% (1.385.934 trattamenti) supera i i tremila euro al mese. Per le donne le pensioni inferiori a 750 euro sono 6.367.348, il 53,7 dei trattamenti erogati alle femmine mentre per i maschi le pensioni nella fascia più bassa sono 3.336.668, il 35,5 delle prestazioni ricevute dai maschi. Per le donne le pensioni superiori a 3mila euro sono appena il 2,4% del totale (279.155) mentre per gli uomini sono l'11,8% (1.106.779 assegni).
U.Wikstrom--StDgbl