Investimenti per 1,57 miliardi di euro con il Pnrr in Trentino
La quota più consistente alla transizione ecologica, che assorbe 614,9 milioni di euro
Ad oggi il Pnrr e il Piano nazionale complementare finanziano in Trentino oltre 125 linee di intervento e più di 11.700 progetti, per un volume complessivo di investimenti che raggiunge 1,57 miliardi di euro. La quota più consistente delle risorse è destinata alla transizione ecologica, che assorbe 614,9 milioni di euro pari al 39,1% del totale. Seguono gli interventi per digitalizzazione, innovazione, cultura e turismo con 413,6 milioni (26,3%) e quelli per istruzione e ricerca con 292,4 milioni (18,6%). Lo ha spiegato la dirigente generale della Provincia autonoma di Trento, Nicoletta Clauser, stata Nicoletta Clauser, nel corso della seduta della VI Commissione provinciale, interamente dedicata allo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza in Trentino. Clauser ha evidenziato come tutti gli obiettivi previsti entro il 2025 siano stati raggiunti e come l'attuazione dei progetti proceda in linea con il cronoprogramma fissato per il 2026. Tra gli interventi già completati figurano il 90% dei progetti di riduzione del rischio idrogeologico, la bonifica di tre siti orfani, la realizzazione di due tratti della Ciclovia del Garda, la riqualificazione di 48 alloggi sfitti e la sostituzione degli infissi in 169 alloggi sociali gestiti da Itea. In ambito sanitario risultano già operative sette Case della Comunità, tre ospedali di Comunità e ventisei grandi apparecchiature ad alto contenuto tecnologico. Sul fronte dell'assistenza territoriale, oltre 12.800 persone sono state coinvolte nei servizi di assistenza domiciliare integrata, mentre più di 3.120 operatori sanitari hanno partecipato a percorsi di formazione dedicati alla prevenzione delle infezioni ospedaliere. Un focus specifico è stato dedicato alla rete provinciale dei servizi di facilitazione digitale, illustrata dal dirigente generale del Dipartimento organizzazione, personale e innovazione Luca Comper. Il progetto, rivolto a sostenere i cittadini nell'utilizzo delle tecnologie e dei servizi online della pubblica amministrazione, ha superato gli obiettivi inizialmente fissati dal Pnrr: a fronte di un target di 17.000 cittadini raggiunti, sono stati assistiti 22.822 utenti attraverso una rete di 26 sportelli distribuiti sul territorio provinciale. Per quanto riguarda il programma Garanzia di occupabilità dei lavoratori, una delle principali misure del Pnrr dedicate alle politiche attive del lavoro, la Provincia di Trento, ha spiegato Stefania Terlizzi, dirigente generale dell'Agenzia del lavoro, ha già raggiunto i target previsti per il 2025 e si avvia al completamento degli obiettivi fissati per giugno 2026: a fine aprile risultavano coinvolti oltre 30.000 beneficiari e più di 8.300 partecipanti ad attività formative.
Z.Blomqvist--StDgbl