Borsa: Asia in calo e scambi ridotti, Europa attesa debole
Chiusa per festività New York. Occhi puntati su Londra
Chiusura in calo per i mercati azionari asiatici insieme ai future sugli indici statunitensi ed europei in flessione, in assenza di notizie in grado di influenzare gli investitori che sono così rimasti alla finestra e con scambi ridotti. Persistono i rischi di un deterioramento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran e le preoccupazioni sulla svolta restrittiva della Fed. Si attende un rallentamento dell'attività anche in Europa, con New York che rimarrà chiusa per il 'Juneteenth', la Giornata dell'Indipendenza che commemora la liberazione degli schiavi afroamericani. Hong Kong, Shanghai e Taiwan sono rimaste chiuse per il Tuen Ng Festival, Tokyo si avvia a chiudere in calo dello 0,1% e Seul dello 0,16 per cento. L'oro si avvia verso la terza settimana consecutiva di perdite, mentre anche l'argento scende. Il Brent sale leggermente, superando gli 80 dollari al barile. Nel Vecchio Continente fari puntati sulla City dove la sterlina si è leggermente indebolita dopo la vittoria di Andy Burnham in una storica competizione per un seggio parlamentare vacante, aprendo la strada alla sfida del sindaco della Greater Manchester al Primo Ministro Keir Starmer.
A.Fredriksson--StDgbl