Confindustria punta sul Mercosur, con Ice oltre 90 imprese in Argentina e Brasile
Orsini guida la missione di sistema, per il governo Tajani e Valditara. Cimmino in Uruguay
Oltre 90 imprese italiane saranno dal 6 settembre in Argentina e Brasile per la prima missione di sistema 'business oriented' europea nel Mercosur dopo l'approvazione dell'accordo commerciale con l'Ue: è promossa da Confindustria, con il presidente Emanuele Orsini alla guida di una ampia delegazione dei vertici di viale dell'Astronomia, e Ice, con il presidente Matteo Zoppas. E' prevista la partecipazione dei ministri Antonio Tajani e Giuseppe Valditara. La missione in Argentina e Brasile è preceduta da una visita istituzionale in Uruguay, da oggi al 5 settembre, guidata dalla vicepresidente di Confindustria per l'export e l'attrazione degli investimenti, Barbara Cimmino. La missione - è l'obiettivo degli industriali italiani - si inserisce nella nuova fase aperta dall'accordo Ue-Mercosur e punta a trasformare le opportunità dell'intesa in collaborazioni industriali, investimenti e filiere integrate. Non solo crescita degli scambi commerciali ma - viene indicato - una partnership più strutturata nei settori strategici, capace di mettere in comune tecnologie, competenze e capacità produttive, facilitare l'accesso delle imprese italiane ai grandi progetti infrastrutturali e rafforzare la cooperazione su ricerca, innovazione e formazione del capitale umano. "In uno scenario geopolitico sempre più complesso e mutevole - commenta Orsini - diversificare i mercati significa ridurre le dipendenze e rendere più forte e resiliente l'industria italiana. Dobbiamo consolidare la nostra presenza nei mercati maturi, che restano strategici, e allo stesso tempo aprire nuove opportunità per le nostre imprese". Il Mercosur - sottolinea il leader degli industriali - "rappresenta, in questo senso, un'area di grande potenziale: non vogliamo soltanto esportare di più, ma costruire partnership industriali, investimenti e filiere comuni capaci di generare crescita e valore reciproco". Questa missione - rileva Matteo Zoppas - "è più che mai opportuna nei tempi e nel metodo. Nei tempi per i vantaggi attesi dal nostro mondo industriale e agroalimentare soprattutto in funzione dei nuovi accordi di libero scambio con il Mercosur, nel metodo perché si concretizza ancora di più l'approccio da Sistema Paese dove ogni attore coinvolto gioca il suo ruolo in funzione degli obiettivi e del risultato: da Confindustria alle istituzioni governative al sistema paese con Ice, Sace, Simest, Cdp e il complesso delle Camere di Commercio". "La posta in gioco è molto alta", sottolinea il presidente dell'Ice.
H.Engstrom--StDgbl