Borsa: l'Europa sale con Wall Street, attesa per la Fed, Milano +0,7%
Cede il greggio, sale il gas, lo spread si assesta sopra 87 punti
Si confermano positive le principali borse europee in attesa del verdetto del comitato federale della Fed sui tassi. La previsione degli analisti è di una stretta di 25 punti base, così come ha fatto la Bce lo scorso 10 settembre. La migliore è Milano (+0,7%), seguita da Londra (+0,65%), Parigi (+0,6%), Madrid (+0,35%) e Francoforte (+0,3%). Lieve rialzo per il Dow Jones (+0,05%), più brillante il Nasdaq (+0,45%). Meglio delle stime le vendite al dettaglio Usa in agosto, salite dell'1,2% contro lo 0,8% previsto e il precedente calo dello 0,5%. Si conferma in calo il greggio (Wti -1,7% a 104,05 dollari al barile e Brent -1% a 107,65 dollari al barile). In rialzo il gas (+0,41% a 80,4 euro al MWh), stabile lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi a 87,1 punti, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 2,2 punti al 4,39%, quello tedesco di 1 punto al 5,52%,, quello francese di 1,2 punti al 4,49% e quello britannico di 6,8 punti al 5,32%. Fiacco l'oro (-0,14% a 4..343,26 dollari l'oncia), in rialzo il dollaro sopra quota a 1,15 sull'euro e a quasi 1,35 sulla sterlina. Rimbalzano i produttori di semiconduttori a partire da Soitec (+14,27%), spinta dagli analisti di Morgan Stanley, che ne hanno alzato la raccomandazione ad acquistare oltre il peso sull'indice, raddoppiando il prezzo obiettivo a 200 euro. Seguono Asm (+3,79%), Asml (+2,67%) ed Stm (+1,72%). Cedono i petroliferi Shell (-0,75%), Eni (-0,6%) e Bp (-0,52%), a differenza di TotalEnergies (+0,25%). Riparte il lusso con Kering (+2,4%), Puma (+1,965%) e Cucinelli (+1,55%), mentre scivolano gli automobilistici Renault (--2,85%), Stellantis (-2,64%), dopo il taglio degli analisti di Berenberg, Mercedes (-1,7%) e Volkswagen (-1,6%).
V.Sandberg--StDgbl