Borsa: l'Europa conferma il rialzo, lente sull' inflazione Usa
Milano piatta con lo spread stabile in area 107 punti, in rialzo il petrolio
Le Borse europee confermano l'andamento rialzista a metà seduta con la lente sull'inflazione Usa prevista nel primo pomeriggio. Un dato che, peraltro, potrebbe fornire indicazioni sul percorso futuro della politica monetaria della Fed per il resto dell'anno. I future su Wall Street restano contrastati con il Nasdaq negativo. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, sale di mezzo punto percentuale con l'immobiliare in testa mentre cedono i finanziari. Da tenere d'occhio poi l'andamento del petrolio che è fonte di preoccupazione per gli investitori dopo che gli attacchi con missili e droni degli Houthi contro l'Arabia Saudita hanno accentuato l'incertezza sull'approvvigionamento energetico. Il wti sale dell'1,5% oltre i 95 dollari mentre il brent guadagna lo 0,84% a 106,5 dollari al barile. Il prezzo del gas, invece, arretra del 2,5% a 85 euro al megawattora. Tra le singole Piazze la più cauta è Milano con il Ftse Mib che è piatto (+0,01%) e difende i 50mila punti. La lente è sul risiko con i bancari sotto vendita. Bper cede l'1,46%, Banco Bpm l'1,5%, Unipol lo 0,83%, Mps lo 0,345, Intesa lo 0,66%, Generali lo 0,24%: Per il resto prosegue la corsa di Avio (+5,48%) in scia all'accordo di cooperazione strategica per la produzione di motori a propellente solido con Lockheed Martin. Bene poi Campari (+2,76%), Italgas (+1,96%), Inwit (+1,9%). Lo spread resta abbastanza stabile. Il differenziale tra Btp e Bund è in area 107 punti base con il rendimento del decennale italiano al 4,52%. Quanto alle altre Piazze, Parigi sale dello 0,6%, Francoforte dello 0,62%, Londra dello 0,38%, Madrid dello 0,57%. Infine per i cambi, l'euro resta poco mosso sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1194 sul biglietto verde.
A.Lundgren--StDgbl