Gratteri, 'so che significa essere un bersaglio, valuterò querela'
'Mi dispiace se l'espressione da me usata in forma concisa non andava bene'
"Prendo atto della ennesima polemica. Però io so bene cosa significa essere bersaglio di minacce. Il nostro ordinamento prevede 90 giorni di tempo per presentare una querela penale e cinque anni per l'azione civile. Appena avrò un po' di tempo valuterò se agire nei confronti di quei giornali che ritengo abbiano leso la mia immagine, con querela o con citazione civile". Così, all'ANSA, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri sulle polemiche relative alle sue dichiarazioni a una giornalista de Il Foglio. "Se l'espressione da me utilizzata in una forma concisa non andava bene mi dispiace", ha aggiunto il procuratore di Napoli. "Questo è il mio pensiero, - sottolinea - e gradirei non essere strumentalizzato ancora una volta. Perché io, tutti i giorni, da mesi, vengo minacciato di denunce, procedimenti disciplinari. Posso ipotizzare di farmi risarcire? O secondo una parte politica le regole valgono per tutti e non per me?", conclude Gratteri.
Q.Lindgren--StDgbl