Uif, cripto e iban virtuali sempre più usati per riciclaggio
Direttore Serata, tecnologia accresce scala e complessità crimine
La criminalità sfrutta sempre di più l'innovazione finanziaria e tecnologica e "l'espansione di criptoattività, Iban virtuali, carte virtuali e Atm non bancari rende ancora più opachi i percorsi del riciclaggio". Questo il monito del direttore della Uif Enzo Serata, l'unità di informazione finanziaria presso la Banca d'Italia. Parlando alla relazione annuale, Serata ha sottolineato come la tecnologia "ha contribuito ad accrescere la scala e la complessità delle attività criminali". Inoltre "l'esteso utilizzo di strumenti di comunicazione digitale" porta un "significativo incremento delle segnalazioni" di truffe e a frodi informatiche.
I.Martensson--StDgbl