Stockholms Dagblad - In Italia 529 casi di morbillo nel 2025, 88% tra non vaccinati

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In Italia 529 casi di morbillo nel 2025, 88% tra non vaccinati
In Italia 529 casi di morbillo nel 2025, 88% tra non vaccinati

In Italia 529 casi di morbillo nel 2025, 88% tra non vaccinati

Età media 31 anni. Un terzo ha avuto complicanze, tra cui encefaliti ed epatiti

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Sono stati 529 i casi di morbillo registrati in Italia dal primo gennaio al 31 dicembre 2025, riguardanti per l'88% individui non vaccinati. In circa un terzo di tutti i casi segnalati (31,3%) si è verificata almeno una complicanza. È quanto emerge dal numero di dicembre 2025 del bollettino periodico Morbillo & Rosolia News dell'Istituto superiore di sanità (Iss). Più della metà dei casi (il 64,7%) è stata segnalata da sole cinque Regioni (Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Calabria e Sicilia). L'incidenza più elevata è stata osservata in Calabria (46,4 per milione di abitanti) seguita dalle Marche (15,5/milione), dal Lazio (13,3/milione), dalla provincia autonoma di Bolzano (13,0/milione) e dalla Sicilia (12,8/milione). A livello nazionale, l'incidenza nel periodo è stata pari a 9,0 casi per milione di abitanti, mentre il 14% dei casi risulta importato. L'età mediana dei casi segnalati è pari a 31 anni. Il 52,4% ha un'età compresa tra 15 e 39 anni e un ulteriore 24,2% ha 40 anni o più. Tuttavia, l'incidenza più elevata è stata osservata nella fascia di età 0-4 anni (41,4 casi per milione). Sono stati segnalati 26 casi in bambini sotto l'anno di età. Le complicanze più frequentemente riportate sono state polmonite (11,7%) ed epatite/aumento delle transaminasi (11,5% dei casi totali). Altre complicanze segnalate includono diarrea, cheratocongiuntivite, insufficienza respiratoria, stomatite, trombocitopenia, laringotracheobronchite, otite. Sono stati segnalati quattro casi di encefalite, rispettivamente in tre adulti e in un preadolescente, tutti non vaccinati. Per il 56,3% dei casi viene riportato un ricovero ospedaliero per morbillo, e per un ulteriore 13,0% una visita in Pronto Soccorso. Lo stato vaccinale è noto per 502 dei 529 casi segnalati (94,9%), di cui 440 casi (87,6%) erano non vaccinati al momento del contagio, 42 casi (8,4%) erano vaccinati con una sola dose, 17 casi (3,4%) erano vaccinati con due dosi. "Il numero di casi di morbillo in Italia nel 2025 è stato circa la metà del 2024. Il virus continua a circolare soprattutto tra giovani adulti non vaccinati - ricordano gli autori del report -. La vaccinazione è l'unico strumento efficace per proteggersi dal morbillo e dalle sue complicanze. Per prevenire la diffusione del virus, è necessario raggiungere una copertura almeno del 95% con due dosi. Tuttavia, in Italia, la copertura per due dosi nei bambini di 5-6 anni è dell' 84,8% (dati 2023), e nessuna Regione ha raggiunto la copertura del 95%".

Z.Nyberg--StDgbl