Stockholms Dagblad - Colesterolo alto, nelle donne cure meno efficaci di un terzo

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Colesterolo alto, nelle donne cure meno efficaci di un terzo

Colesterolo alto, nelle donne cure meno efficaci di un terzo

Studio italiano. La popolazione femminile segue però le cure con maggiore costanza

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Le donne non solo ricevono trattamenti meno mirati rispetto agli uomini, ma pur essendo più aderenti alle terapie, raggiungono meno degli uomini gli obiettivi di colesterolo Ldl, responsabile di infarto e ictus, indicati dalle linee guida. Lo rivelano i risultati del registro multicentrico diffusi dalla Società Italiana di Cardiologia in vista della Giornata Mondiale del Cuore del 29 settembre. Le patologie cardiovascolari causano più decessi tra le donne, rappresentando il 45% delle cause di morte nella popolazione femminile. Non esiste una differenza di genere nelle raccomandazioni sulle terapie, ma la differenza esiste invece nella loro efficacia, come dimostrano lo studio condotto in oltre 30 centri italiani, che ha coinvolto 2.613 pazienti trattati con anticorpi monoclonali anti-PCsk-9, di cui 806 donne. I risultati hanno evidenziato che le pazienti partono in genere da una condizione più svantaggiata, con un'età media più elevata, livelli di Ldl-C più alti rispetto agli uomini e più intolleranza alle statine. "Nell'analisi - sottolinea Perrone Filardi, past president della Sic e direttore Dipartimento Scienze biomediche avanzate dell'Università Federico II di Napoli - le donne hanno mostrato una riduzione percentuale del colesterolo inferiore nel tempo rispetto agli uomini. Come conseguenza diretta solo il 51,7% delle donne ha raggiunto i target raccomandati contro il 64,6% degli uomini, con una probabilità di efficacia ridotta di un terzo". Il divario, inoltre, non è spiegabile con una minore aderenza al trattamento da parte delle donne, che invece è addirittura più frequente. "La minore efficacia della terapia sembra dunque legata a fattori biologici o clinici ancora da indagare. Questo implica la necessità di una maggiore attenzione alla specificità femminile e alla medicina di genere", aggiunge Gianfranco Sinagra, presidente Sic.

C.Nordlund--StDgbl