Giro: svelato l'arrivo a Roma, Maglia Rosa celebra gli 80 anni della Repubblica
Cairo: "Sarà grande festa". Gualtieri: "Finire qui ormai è tradizione"
E' stato svelato questa mattina presso la sala della Protomoteca del Campidoglio l'arrivo a Roma del Giro d'Italia. Tappa conclusiva divisa in due parti: con la partenza dall'Eur fino ad arrivare al litorale di Ostia, poi il ritorno dentro la Capitale con il circuito finale lungo le vie cittadine del centro dove sono previsti 8 giri da 9,5km l'uno con arrivo a Circo Massimo. Presentata per l'occasione anche la Maglia Rosa del Giro. All'interno del colletto trova spazio un'inserzione speciale dedicata agli 80 anni della Repubblica Italiana, con la scritta: "Lo sport che unisce, l'Italia che ispira", accompagnata dalla dicitura "1946-2026 - 80 anni - Repubblica Italiana". "Io sono Friuli Venezia Giulia" sarà invece lo sponsor ufficiale della Maglia. "Legare il nostro marchio significa posizionare la Regione su uno dei palcoscenici più prestigiosi e riconosciuti a livello internazionale - dice Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia -. Il Giro è molto più di una competizione sportiva: è un racconto globale capace di valorizzare territori, identità e comunità". "Il Giro d'Italia che arriva a Roma in questa cornice fantastica è qualcosa di spettacolare e di bello. Lo abbiamo voluto fortemente - ha detto Urbano Cairo, presidente di Rcs MediaGroup -. Sarà un Giro speciale il prossimo, partiamo dalla Bulgaria perché c'è grande voglia di questo evento anche all'estero. Abbiamo una tale visiblità nel mondo che ovviamente un Paese che ospita una parte del Giro ha una ricaduta economica e non solo incredibile". Cairo ha poi. concluso: "Il Giro - ancora una volta - sarà una grande festa e una grande gioia". "Siamo al quarto arrivo consecutivo dell'arrivo del Giro a Roma, ormai si deve parlare di tradizione non più di sperimentazione", ha detto il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. "Ogni anno l'arrivo a Roma è sempre più bello, il percorso sarà ancora una volta meraviglioso e unirà ciò che rende questa città famosa nel mondo - ha aggiunto -. Tanti quartieri, il mare....Il Giro ci aiuta a far conoscere Roma ancora di più e ci rende protagonisti di un romanzo nazionalpopolare". Gualtieri ha poi concluso: "Siamo affezionati al Giro non solo per i numeri e l'impatto sociale ed economico che ha, perché stiamo invogliando i romani a usare meno le auto e di più le bici. Il ciclismo manda un messaggio di sport agonistico e uno che ci piace molto: quello di vivere le strade di Roma".
B.Berglund--StDgbl