Baldini 'non sono uno scappato di casa, alle etichette rispondo sul campo'
Il tecnico azzurro: 'Ragazzi di valore, ora lo scalino U21-Nazionale è meno ripido'
"Non avevo regalato complimenti a caso, conosco il valore di questi ragazzi, avere regole è una risorsa e non una punizione. Così hanno acquisito un grado di maturità e ora devono solo crescere". Silvio Baldini si gode la seconda vittoria dell'Italia dei giovani che da ct ad interim he messo in campo prima con il Lussemburgo e poi con la Grecia. "Volevo anche quel pizzico di fortuna che serve sempre - ha sottolineato il tecnico toscano ai microfoni della Rai - ribadisco avere delle regole e un certo stile di vita non è punitivo". Quanto al suo futuro e a una ipotetica permanenza sulla panchina della nazionale maggiore Baldini risponde a tono: "A me interessa fare bene il mio lavoro, nel mondo del calcio ti danno delle etichette e io gli rispondo sul campo. Non sono uno scappato di casa, il destino mi ha portato qui, e io mi sono messo a disposizione. Io faccio parte della famiglia Italia altro non mi interessa, volevo che questi ragazzi fossero valorizzati per quello che sono". Una battuta anche sulla vittoria degli Europei da parte degli azzurrini U17: "La famiglia Italia lavora con principi e tra le giovanili si fa sempre bene. Il problema è il salto dall'U21 alla nazionale, ma penso che questo scalino ora sia meno ripido dopo quello che abbiamo fatto vedere".
D.Fransson--StDgbl