Giochi Mediterraneo: Tajani, 'una manifestazione simbolo di amicizia'
Il vicepremier: "Lo sport deve abbattere le barriere e costruire la pace"
"I Giochi del Mediterraneo siano un segno di amicizia tra popoli". È il messaggio lanciato a Taranto dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo il quale la rassegna può essere un'occasione di dialogo e di rafforzamento dei rapporti tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. "Il Mediterraneo è mare nostro e abbiamo sempre avuto grande attenzione, anche per quanto riguarda la politica estera. La pace è fondamentale". "Non può essere certamente un cimitero di migranti, deve essere un mare di commerci, di benessere. Stiamo lavorando tutti per questo", ha assicurato Tajani, ricordando che lo sport può aiutare a superare divisioni e contrapposizioni. "Mediterraneo e Giochi devono servire anche a rinforzare i rapporti tra Paesi. Lo sport deve abbattere le barriere, è nato per questo". E ha richiamato il significato delle Olimpiadi: "Credo che anche qui i Giochi del Mediterraneo siano un segno di amicizia tra popoli che appartengono a Paesi che si affacciano sul mare, che sono spesso interconnessi". Il titolare della Farnesina ha condiviso poi le parole di Papa Leone, secondo cui i Giochi possono rappresentare una "profezia di pace" nel Mediterraneo. "Lo sport è uno strumento fondamentale di pace. Le Olimpiadi erano e dovrebbero essere sempre un ponte tra diverse realtà. Quindi ha ragione Papa Leone".
G.Danielsson--StDgbl