Stockholms Dagblad - Calcio: Yamal "primo obiettivo la Champions, per il Pallone d'Oro non supplicherò"

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Calcio: Yamal "primo obiettivo la Champions, per il Pallone d'Oro non supplicherò"
Calcio: Yamal "primo obiettivo la Champions, per il Pallone d'Oro non supplicherò"

Calcio: Yamal "primo obiettivo la Champions, per il Pallone d'Oro non supplicherò"

"Non devo autopromuovermi, vengo da una grande stagione"

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Il cima ai desideri di Lamine Yamal per la stagione c'é "la Champions League". Il fuoriclasse del Barcellona e della nazionale spagnola neo campione del mondo ha parlato alla vigilia della partita contro il Feyenoord. Certo, il pensiero va anche al Pallone d'Oro, ma assicura che non intende "supplicare" per ottenerlo. Interpellato sulle apparizioni mediatiche di Kylian Mbappé e Ousmane Dembelé, Yamal - secondo nel 2025 dietro all'attaccante del Psg - ha dichiarato di non aver bisogno di fare campagna elettorale. Vincere il Pallone d'Oro "non dipende da me, dipende da voi - ha detto rivolto ai giornalisti -. Il mio lavoro con il Barça e con la nazionale è stato incredibile. Vengo da una grande stagione. Ma vedremo". "Non credo di dovermi promuovere, non voglio che pensiate che me lo merito, ognuno è libero di pensare quello che vuole - ha aggiunto -. Sono solo orgoglioso di quello che ho fatto con la mia squadra e con la nazionale. Siamo campioni del mondo, abbiamo vinto la Liga per la seconda volta, non posso chiedere di più". Yamal ha anche ironizzato su un'intervista a France Football nella quale Dembelé ha indicato una 'Top 3' (formata da Kane, Kvaratskhelia e Mbappé), aggiungendo che il trofeo dovrebbe rimanere nelle mani di un giocatore del Paris Saint-Germain: "Dembélé è il vincitore dell'anno scorso ed è amico di Kylian, giusto? Francamente, non mi interessa. Sono contento della stagione che ho fatto. Dato che mi sono spesso trovato a competere con loro, forse non mi apprezzano molto". La Champions "é l'obiettivo principale, é il torneo più speciale. Quest'anno potrebbe essere possibile con i giocatori che sono arrivati: Gordon, Rodri, Adeyemi, Joao...". "E' un onore essere il capitano del Barça a 19 anni. Sono grato ai miei compagni per avermi scelto - ha concluso -. Voglio essere all'altezza delle aspettative. Mi fa sentire responsabile. Darò il massimo per la squadra".

S.Bjorkman--StDgbl