I Momix in Italia, Pendleton 'Botanica 2, metamorfosi continua'
Tour da Bologna il 7 aprile, anche a Roma. Bolle ballerà un brano nel suo Gala
di Luciano Fioramonti ''Il giardino è come la vita. Ogni stagione lo rende leggermente diverso. Non siamo separati dal tempo, dal vento o da un fiore. Anche questa coreografia è un lavoro in corso. Ogni volta torniamo a provare per ritoccare e migliorare qualcosa. E' una metamorfosi continua e anche noi cambiamo''. Moses Pendleton, l' inventore dei Momix, parla così di Botanica Season 2, il nuovo spettacolo della mitica compagnia di danzatori acrobati impegnata in una tournèe internazionale che parte dall' Italia con la prima assoluta il 7 aprile a Bologna, al Teatro delle Celebrazioni, e che nella capitale sarà in scena al Teatro Olimpico per l' Accademia Filarmonica Romana dal 28 aprile al 10 maggio. Una immersione totale e sognante nella natura reinventando e aggiornando con le possibilità tecnologiche più recenti la prima versione creata nel 2009. Presentando a Roma la sua 'creatura', Pendleton ha annunciato di aver ricevuto da Roberto Bolle la richiesta di riadattare per lui un quadro della coreografia per proporlo al pubblico nel suo Gala Roberto Bolle & Friends il prossimo maggio a Milano. ''Sono interessato da sempre alla botanica e l' anno scorso proprio qui a Roma parlai di una Season 2. Ho dovuto farla altrimenti non mi avreste creduto. L' anno prossimo ci sarà una Season 3 ma oggi è il Primo Aprile e questa informazione prendetela un po' come volete'', ha spiegato il coreografo americano abituato a scherzare e a spargere a ripetizione giochi di parole i suoi interventi. ''Chi ha visto Botanica venti anni fa oggi la vedrà con occhi diversi. Il tempo è passato per tutti. Abbiamo ripreso lo spettacolo con i progressi della tecnologia, aggiunto nuovi progetti, molte mie fotografie della natura, proiezioni, giochi di luce, e snellito alcune parti troppo lunghe. Si vedranno cose nuove, le Calendule, ad esempio, sembrano dei funghi''. Pendleton insiste sulle piccole trasformazioni che in ogni stagione cambiano l' aspetto di un giardino. La parola chiave, sottolinea, è metamorfosi (nel suo caso parlando di 'metamormoses'), della natura e del balletto. ''Momix è soprattutto divertimento - osserva - non vogliamo fare prediche sul riscaldamento globale. C' è umorismo, leggerezza, a volte un po' dark. Il nostro obiettivo è centrifugare la natura per darvi con la musica e la coreografia nuove esperienze eccitanti''. Anche l' Intelligenza Artificiale risulterà utile, secondo Pendleton. ''C' è ancora divisione tra cosa è umano e cosa non lo è. La macchina del futuro vedrà l' umano con l' aiuto dell' AI. Oggi cresce velocemente ma potrebbe aiutarci a vivere più a lungo e a sviluppare i nostri sensi formando nuovi esseri umani''. Lui si definisce un giardiniere - un avant-gardener, precisa giocando con le parole - e i giardini ''in questi tempi frenetici ci insegnano la pazienza, a rallentare. Se capisci questo e lo ricordi hai piantato un seme nella tua anima''. Botanica Season 2 vedrà alternarsi in scena dodici danzatori-acrobati che diventano vespe, calendule luminose, tronchi e architetture arboree in due atti per un totale di un'ora e mezza di emozione e poesia tra danza, acrobazie e suggestioni visive. La musiche, scelte dal coreografo affiancato come sempre dalla moglie e codirettrice della compagnia Cynthia Quinn, spaziano dalle Quattro Stagioni Vivaldi, che ispirarono già il primo Botanica, alla musica elettronica, alla tradizionale indiana fino a Peter Gabriel. ''Botanica non significa soltanto creare qualcosa di bello - sottolinea Pendleton - ma risvegliare i sensi, riconnettersi con le materie prime della vita e ricordarci che non siamo separati dalla natura: ne siamo parte, e da essa siamo plasmati. Lo spettacolo è la prova che la fotosintesi può avvenire anche nell'oscurità di un teatro". Dopo il debutto a Bologna, i Momix saranno anche a Mestre (Teatro Tonioloo 14-19 aprile), Genova (Teatro Politeama Genovese, 22-25 aprile), Vicenza (Teatro Comunale, 12-14 maggio), Firenze (Teatro Verdi, 16-19 maggio) e Trieste (Teatro Rossetti, 22 -24 maggio).
U.Wikstrom--StDgbl
