Stockholms Dagblad - Valentina Persia, "A 55 anni non mi importa più di nulla, la guepiere è la mia armatura"

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Valentina Persia, "A 55 anni non mi importa più di nulla, la guepiere è la mia armatura"
Valentina Persia, "A 55 anni non mi importa più di nulla, la guepiere è la mia armatura"

Valentina Persia, "A 55 anni non mi importa più di nulla, la guepiere è la mia armatura"

"Conquistare spazio da comica è stata dura, anche al cinema c'è pregiudizio"

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(di Giulia Bertollini) Un traguardo importante festeggiato in musica e con la travolgente schiettezza che la contraddistingue. Nel giorno del suo 55/o compleanno, il 1 ottobre, Valentina Persia ha pubblicato il singolo "Nata con la guêpière" disponibile su tutte le piattaforme digitali per Courage Live e distribuito da ADA Music. Il brano rappresenta il naturale prolungamento dell'omonimo one-woman show teatrale scritto con Alessandro Clemente che sta collezionando sold out in tutta Italia. "L'idea del brano e dello spettacolo sono andati a braccetto. È il racconto di una donna che arriva a 55 anni e a cui fondamentalmente non gliene frega più niente: non sta sfoderando gli ultimi colpi, ma tutta quella che è oramai una sensualità simpaticamente acquisita nel tempo", racconta all'ANSA Valentina Persia. Da qui la scelta di comporre un brano che rispecchia appieno la sua storia: "La guêpière non è soltanto un capo femminile, ma un'armatura. Se per l'uomo fortunato si dice 'è nato con la camicia', io sono nata con la guêpière perché non le mando a dire, nel bene e nel male". Scegliere la data di uscita non è stato casuale: "Il tempo che passa è il risultato di quello che sei stato e che continui a essere. Quando si tocca il fondo ci si aggrappa alla famiglia e ai figli, che guardano il mondo con il desiderio e la forza di scoprirlo". Un percorso artistico e umano, quello della Persia, guidato da intelligenza anche di fronte alle dinamiche moderne: "In un'epoca di politically correct non è più difficile far ridere: se sei intelligente le cose le dici comunque. Bisogna essere furbi e scaltri, si può far arrivare la battuta anche senza la parola scorretta, magari con una semplice espressione". A maggio scorso, sui social, Valentina Persia aveva preso le difese di Belén Rodríguez, rivolgendosi a chi, dopo averla criticata per anni, aveva mostrato solidarietà nei suoi confronti in un momento difficile: "Anche sui social, dove spesso le critiche sono figlie dell'invidia, rispondo con una frase detta a Belén, alla quale sono vicina: 'Ricordati che quando una stella brilla, l'invidia strilla'. Se mi criticano rispondo, blocco ed elimino, ma la soddisfazione di rispondere è bellissima perché chi critica spesso vorrebbe stare al tuo posto. Belén paga lo scotto di essere bellissima e in Italia se sei bella non te la fanno passare. Manca spesso la complicità tra donne". Dagli esordi a La sai l'ultima? fino al successo di Tale e Quale Show, la conduzione di Sinceramente Persia sul NOVE e Le Ricette di Casa Persia su Food Network, l'artista riflette sulle barriere del settore: "Conquistare spazio da comica è stato duro in un terreno maschile. Ho capito però che i tempi stavano cambiando e mi sono adattata in maniera camaleontica. Ho sofferto la ghettizzazione delle barzellette, ma ringrazio Dio per quella porta che mi ha regalato popolarità e 33 anni di piazze a contatto con la gente. Anche al cinema c'è pregiudizio: mi vedono come una maschera troppo televisiva e non azzardano a capire che vengo dal teatro e ho anche una corda drammatica, un po' per timore di toppare e un po' perché è un circoletto chiuso". Infine, il ruolo più importante, quello di madre: "Sono diventata mamma a 43 anni con un imprinting un po' antico. I miei figli di 11 anni mi dicono 'boomer' e ne sono felicemente orgogliosa: ancora non hanno un cellulare ed è giusto che aspettino, perché stare a testa alta e guardare il mondo è molto più bello. Sono una mamma seria e severa, perché i 'no' aiutano a crescere e danno stabilità".

J.Jonsson--StDgbl