La rocker Etta, il sogno realizzato con i 99 Posse e il remake di Bennato
La cantante campana al Lago Diana con il nuovo disco 'Queste cose sono io'
La rocker campana Etta sarà venerdì 24 aprile al Lago Diana-Spring Break di Napoli per il tour di presentazione del nuovo disco "Queste cose sono io". Lo show, prodotto da Tube Music, vedrà l'artista accompagnata sul palco da V_Rus alla chitarra, Mars SeaJaìl al basso e Marco Cantiello alla batteria. "'Queste cose sono io' - spiega la rocker originaria di Sessa Aurunca - può sembrare un percorso autobiografico, e in parte lo è. Ma non solo. Racconta sentimenti, descrive i nostri giorni e invita a riflettere sul futuro. Uno spaccato di verità in un momento in cui il mercato musicale e la nostra società sembrano volerci solo distrarre". Etta è una cantante, autrice e performer italiana attiva dal 2017, che collabora stabilmente con il producer V_Rus. Nel 2021 vince Area Sanremo e partecipa ad X-Factor e a gennaio 2022 pubblica il singolo "P.O.P", del quale ne cura anche la regia. Capace di fondere rock, rap e nu metal con un'attitudine ribelle e ironica, Etta si distingue per la capacità di unire energia e denuncia sociale, con testi che raccontano le contraddizioni di un'intera generazione. Tra i suoi brani maggiormente scaricati sulla piattaforme c'è una nuova versione di "Curre curre guagliò" reinterpretata con i 99 Posse. "Questa collaborazione - racconta Etta all'ANSA - è stata un sogno, perché io ci sono cresciuta con loro, ricordo quando facevamo le manifestazioni al liceo e gridavamo a squarciagola le canzoni dei 99. In realtà per me il primo incontro con Luca (Persico, leader del gruppo, ndr) è stato creativo, cioè lui si è approcciato a me alla pari e la cosa mi ha fatto veramente rimanere di stucco, mi sono veramente stupita di tutto ciò". Nella sua storia artistica c'è anche un remake di "Chi beve, chi beve" di Edoardo Bennato. "Edoardo - sottolinea Etta - è il rocker napoletano per eccellenza, lui ha dato tanto alla musica italiana, anche nel suo modo di scrivere. Io mi ritrovo molto con lui, perché sono anche io molto autoironica, fantasiosa e poi lui è veramente vivace, ospitale, è proprio una bellissima persona".
W.Axelsson--StDgbl